domenica 31 marzo 2013


LE QUATTRO CANDELE...
Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso,
che si poteva ascoltare la loro conversazione
.

La prima diceva:
"IO SONO LA PACE,
ma gli uomini non mi vogliono:
penso proprio che non mi resti altro da fare
che spegnermi!"
Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.

La seconda disse:
"IO SONO LA FEDE
purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me,
non ha senso che io resti accesa".
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

Triste triste, la terza candela a sua volta disse:
"IO SONO L'AMORE
non ho la forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano
E non comprendono la mia importanza.
Troppe volte preferiscono odiare!"
E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.

...Un bimbo in quel momento entrò nella stanza
e vide le tre candele spente.
"Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese,
io ho paura del buio!"
E così dicendo scoppiò in lacrime.

Allora la quarta candela, impietositasi disse:
"Non temere, non piangere:
finchè io sarò accesa, potremo sempre
riaccendere le altre tre candele:
IO SONO LA SPERANZA"
Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime,
il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.

CHE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZA
DENTRO IL NOSTRO CUORE...
...e che ciascuno di noi possa essere
lo strumento, come quel bimbo,
capace in ogni momento di riaccendere
con la sua Speranza,
la FEDE, la PACE e l'AMORE

nota del redattore
Ho trovato questa "favola" su facebook dove l'aveva riportata o scritta un caro Amico al quale ho voluto "rubarla" per farla leggere anche a voi tutti.




 ACE e l'AMORE.
BUONA PASQUA A TUTTI


mercoledì 27 marzo 2013

 
AUGURI A TUTTI I TEATRANTI DEL MONDO
da parte degli Amatori del Teatro Abruzzesi
 
 
 
 
 
 
 
 
 

lunedì 25 marzo 2013


Avezzano
Lanciano
2 RASSEGNE
3 PREMI
  a Il Gruppo  
 
 
 
 
 
Nelle due rassegne di teatro amatoriale cui ha partecipato Il Gruppo dell'Aquila ha dimostrato come il lavoro paghi e come il continuo e puntiglioso insegnamento portino ad ambiti traguardi. Nei suoi 34 anni di attività -che neppure il tragico terremoto ha interrotto- gli attori che si sono avvicendati in quella che può essere ritenuta un'autentica scuola di teatro superano certamente il centinaio. Solo un piccolo pugno di loro ha avuto la possibilità e la costanza di rimanere in compagnia e di prendere parte attiva ai lavori di anno in anno proposti. Fra loro c'è Tiziana Gioia che, con la bella parte della governante Marietta de 'Nu tirchiu galantome di Rossana Crisi Villani,  al Festival Nazionale di Teatro Dialettale di Lanciano, sul bel palcoscenico del Teatro Fenaroli si è vista assegnare La Maschera d'Argento come migliore Attrice Protagonista. A completare l'affermazione il Premio per i Migliori Costumi  assegnato  dalla Giuria a Rossana Crisi Villani, ideatrice, disegnatrice e realizzatrice di tutta una serie di costumi maschili e femminili di grande pregio.
Il Premio per i Migliori Costumi è stato dato anche alla Rassegna di Teatro Amatoriale Premio Angitia dei Marsi, organizzato ad Avezzano al Castello Orsini dall'infaticabile Pasquale Palumbo Direttore della compagnia Je Furne de Zefferine.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 disegbnatrice

martedì 19 marzo 2013


LA LANTERNA di
MARTINSICURO
esce per l'estate
con la nuova commedia
I ragazzi de La Lanterna di Diogene di Martinsicuro, anticipando i tempi, presentano al pubblico marchigiano la prima di una commedia che, in verità, fu da loro già preparata svariati anni or sono e che, oggi, hnno voluto riproporre nella certezza di ottenere il successo che questo testo certamente riscuoterà.
La commedia è uscita dalla penna dell'autrice abruzzese più prolifica: quella Rossana Crisi Villani che ha al suo attivo ben 28 commedie tutte messe in scena.
Sott'a lu litte 'nge ne cape cchiù!  è una commedia che farà sbellicare dalle risate il pubblico che penderà dalle labbra di quel fantastico attore che è Luigi Coccia , di certo, però, contornato da un cast di tutto rispetto diretto attentamente dalla regia di Fabrizio Testasecca.
Che altro dire? Nulla tranne che auspicare per La Lanterna una lunga serie di spettacoli e di successi.

venerdì 15 marzo 2013


                  
Con grande e vero piacere pubblichiamo la locandina dell'ennesimo spettacolo che il Teatro Amatoriale offre ai cittadini della Marsica. Grazie a tutti gli Amatori di Avezzano e dintorni per la loro grande voglia di...fare TEATRO!
                                     



giovedì 14 marzo 2013



  Conclusa la Rassegna di Teatro Amatoriale

 Premio ANGITIA dei MARSI

Organizzato da “Je Furne de Zefferine”, il premio vedrà la sua conclusione proprio domenica 17 marzo alle ore 17 sul palcoscenico del Castello Orsini ad Avezzano con l'assegnazione dei premi alle sei compagnie che vi hanno partecipato:
Velarium di Palermo; I Marrucini di Chieti; Gli Amici della Saletta di Pescara; La Bottega del Sorriso di Basciano; H demia  di Tivoli; Il Gruppo dell’Aquila di L’Aquila.
Una gran bella manifestazione questo premio che solo la caparbietà, la volontà e la puntigliosità di Pasquale Palumbo - il nostro Cinì- che, unitamente a Franca Di Cicco ed agli iscritti de Je Furne, sono riusciti ad organizzare.
Dopo l'assegnazione dei premi previsti Je Furne de Zefferine proporrà ai tanti intervenuti la commedia Finchè morte 'n gè sépara  una simpatica e divertentissima commedia.
Ci piace evidenziare che la compagnia Je Furne ha voluto fare omaggio a tutte le compagnie iscritte all'A.T.A. di due poltrone nella certezza che  lo stare insieme sia ancora una volta vincente.
Un sentito Evviva per questa compagnia marsicana che ha voluto indicare la giusta strada per la crescita del Teatro Amatoriale Abruzzese: organizzare incontri, rassegne, premi e festival per dare agli amatori del teatro la possibilità di un diretto, amichevole confronto.


 
Al Teatro dei Marsi
 Esse quisse
di Giovambattista Pitoni

Domenica 24 marzo nella pomeridiana delle 17,45 la compagnia Esse Quisse presenterà la nuova commedia uscita dalla penna di Giovambattista Pitoni.
Una commedia che vuole mettere in risalto, così dice l'Autore, taluni aspetti della famiglia di ieri e, purtroppo, anche di oggi. Chiari messaggi sull'abbandono degli anziani, affidati alle badanti e privati dell'affetto e della vicinanza dei propri cari; sulla bramosia della roba; sui giudizi che troppo aspesso vengono frettolosamente e superficialmente attribuiti al prossimo.
Argomenti trattati con ironia ed arguzia ma tali da divertire nello stesso momento in cui propongono sane e serie riflessioni.

mercoledì 6 marzo 2013

Il Gruppo dell'Aquila ad Avezzano

Ha concluso alla grande gli spettacoli dedicati alle rassegne partecipando ad Avezzano al Premio Angizia 2013 con la commedia  Nu tirchiu galantome di Rossana Crisi Villani.
Una commedia che è stata definita elegantemente diversa in stretto riferimento al filone del teatro dalettale abruzzese fossilizzato sul portare in scena, a parte qualche sporadico diverso episodio, quadri di un teatro popolare fatto di povera gente  che si agita in problemi superati dai tempi.
'Nu tirchiu galantome è ambientato ai primi anni del '900 in una città elegante che assiste ai problemi di una famiglia più che benestante. Certamente problemi attuali, vista la grande partecipazione della nostra società al gioco con la proliferazione di sale da gioco, sale scommesse e , non ultimo, il gioco tramite l'ormai onnipresente PC e visto che uno dei protagonisti è riuscito a giocarsi la casa di famiglia e, perfino, la dote della sorella.
La commedia retta da una recitazione piana, alterna ai colpi di scena l'eleganza di un grande numero di cambi d'abito per tutte le attrici che sfoggiano i costumi e le acconciature che la stessa autrice ha voluto disegnare e realizzare.
Grande pubblico, lunghi applausi e tanto apprezzamento.
VIII PREMIO RACCONTO BREVE 2013
Giammario Sgattoni
Sulle vie della fede.
Racconta la tua storia ambientata nei luoghi dello spirito

 L’Associazione Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero (Te) indice, con il patrocinio
dell’Amministrazione Comunale di Sant’Omero, la VIII edizione del premio Racconto
breve 2013 “Giammario Sgattoni”, sul tema
Sulle vie della fede. Racconta la tua
storia ambientata nei luoghi dello spirito
Il Premio intende valorizzare luoghi e simboli del turismo religioso, descritti
attraverso le proprie emozioni
La partecipazione è gratuita.
I testi non devono superare la lunghezza di n. 16.000 battute (spazi inclusi).
Gli elaborati devono essere scritti in lingua italiana
Gli elaborati devono essere inediti. Di eventuali plagi risponderanno personalmente gli autori
Il materiale dovrà essere inviato entro il 18 maggio 2013, sia su supporto cartaceo, sia
su supporto informatico (file.doc), tramite servizio postale, indirizzano a... 
Premio racconto breve” c/o Pro Loco di Garrufo, Via Nazionale, 93, - 64027 GARRUFO di SANT’OMERO (Te).

Le buste, contenenti le opere, con timbro postale successivo alla data suindicata, non
verranno tenute in considerazione.
Il Premio è articolato in un’unica sezione: possono partecipare tutti quelli che
abbiano compiuto i quattordici anni di età alla data del 18 maggio 2013.
I dattiloscritti devono essere presentati in n. 5 copie non firmate, in busta chiusa senza
mittente, in forma anonima.
Il nominativo, l’età degli autori, i recapiti (indirizzo, telefono, e-mail) e il CD con il
file.doc, vanno inclusi in una seconda busta sigillata e inserita nel plico sempre in forma anonima.
Non si accettano elaborati spediti per posta elettronica.
Per informazioni: scrivere all’indirizzo e-mail di Enrico Di Carlo:
enricodica@libero.it
, oppure telefonare (ore pomeridiane) ai numeri: 320.0697431;
328.8967619.
Non verranno presi in considerazione racconti che eccedono la lunghezza stabilita e
che, per gli argomenti trattati, contrari alla morale pubblica, a insindacabile giudizio
della Giuria possano esporre l’organizzazione o i singoli soggetti a contenziosi