lunedì 21 ottobre 2013

Ecco la bella locandina
della prossima commedia
de Il Ponte di Lanciano
 

venerdì 30 agosto 2013



ANNO IMPORTANTE IL 2014
nasce un Comitato per eventi dei 60 anni di teatro amatoriale
 
In un giornale aquilano del 1954 si legge : "...bravi gli attori Franco Villani, Gianfranco Volpe, Fosco De Paulis, ecc.." .
Di questi attori in erba uno solo ha proseguito imperterrito ad interessarsi di teatro e continua a farlo nella sua qualità di decano dei teatranti abruzzesi e, forse, italiani: Franco Villani.
E non è solo, visto che Rossana, sua moglie, nel medesimo anno partì alla volta di Roma per frequentare una scuola di canto lirico, divenendo un ottimo soprano e proseguendo, poi, con il teatro amatoriale per il quale ha scritto ben 29 commedie.
Ebbene a L'Aquila, in vista di questa importante ricorrenza, che non è solo dei due protagonisti ma di tutto il teatro amatoriale aquilano, è nato un Comitato, sollecitato da personalità della cultura, che ha l'intenzione di organizzare a L'Aquila una serie di importanti eventi tali da coprire buona parte dell'anno.
Sessanta anni di ininterrotta attività teatrale che hanno regalato ai cittadini aquilani non solo centinaia di spettacoli ma anche una notorietà che ha travalicato le Alpi e l'Atlantico.   
 


sabato 29 giugno 2013

7^ Rassegna di Teatro Amatoriale
ASCOLI IN SCENA
Come per tutte le precedenti edizioni si terrà al Palafolli e viene organizzata dalle tre compagnie storiche di Ascoli: Il Castoretto Libero, I Donattori e Li Freciute con la sempre perfetta collaborazione della Compagnia dei Folli.
La rassegna è prevista per il periodo novembre 2013 e aprile 2014 e per parteciparvi occorre proporre istanza corredata da una serie di documenti ed attestazioni.
Ovviamente ci è impossibile pubblicare l'intero bando e, pertanto, invitiamo gli interessati a chiederlo direttamente a


@: info@compagniafolli.it
m: +39 335 622 3577
w: 
www.compagniadeifolli.it
t: +39 0736 35 22 11
f: +39 0736 33 64 44
     Zona Servizi Collettivi
     Marino del Tronto
     63100 Ascoli Piceno






    



lunedì 24 giugno 2013


 L'Ora di Teatro
 
Dall'Amico Giovanni Fedeli, Coordinatore del Festival abbiamo ricevuto l'intero bando con l'invito di portarlo a conoscenza  degli amatori del teatro abruzzesi e non.
E' un lungo bando che, come al solito non possiamo pubblicare integralmente, ma invitiamo i lettori del nostro blog interessati di contattare direttamente Giovanni Fedeli o visitare i siti che qui di seguito evidenziamo.
Il 5° Festival   L'Ora di Teatro si terrà nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2013 presso il Teatro dei Rassicurati nella Città di Montecarlo (Lucca).
 
Qui di seguito gli indirizzi utili per avere notizie

giovannifedeli@studiobertolifedeli.it;
fitalucca@gmail.com;
info@lacattivacompagniateatro.it
www.fitalucca.it
Facebook: Federazione Teatro Amatori Lucca; La Cattiva Compagnia Lucca

 
Riceviamo da Allerona e ci congratuliamo ancora una volta per una così importante realizzazione di Teatro Amatoriale. Bravi tutti quanti.
 
 
17° Festival Nazionale di Teatro Amatoriale Premio “Stella d’Oro”

9° Premio Giancarlo Pancaldi

Allerona (TR) 20/7 – 10/8/2013

Piazza Santa Maria ore 21,15

 

Calendario delle rappresentazioni


 


Sabato 20 luglio


Gruppo Teatrale La Betulla di Nave (BS)

in "Il visitatore" di Eric-Emmanuel Schmitt regia di Bruno Frusca

 

Mercoledì 24 luglio

Compagnia Senza teatro di Ferrandina (MT)

in “Casa di frontiera" di Gianfelice Imparato regia di Francesco Evangelista

 

Domenica 28 luglio

Compagnia I Falsi d’attore di VITERBO

in "Xanax"  di Angelo Longoni regia di Chiara Palumbo

 

Martedì 30 luglio

Premio Stella d’Argento per i monologhi

Nadia Tiezzi di Castel Viscardo (TR) con “Niente più niente al mondo” di Massimo Carlotto

Alessia Cardinali di Castel Giorgio (TR) con “Ferite a morte” di Serena Dandini

Luigi Pascali di San Cesario di Lecce (LE) con “Un ceffone ben assestato”

monologo vincitore del Premio UNICOOP Tirreno per autori di monologhi

Serata dedicata al tema della violenza sulle donne, l’incasso verrà devoluto a favore di una struttura protetta che accoglie le vittime della violenza

 

Giovedì 1° agosto

Compagnia Le Colonne di Sezze (LT)

in "Meglio questa!" di Giancarlo Loffarelli regia di Giancarlo Loffarelli

 

Sabato 3 agosto

Compagnia Vulimm’ vulà di Pozzuoli (NA)

in "Ferdinando" di Annibale Ruccello regia di Roberta Principe

 

Martedì 6 agosto

Compagnia Al Castello di Foligno (PG)

in "La mandragola"  di Niccolò Machiavelli regia di Claudio Pesaresi

 

Giovedì 8 agosto

Teatro Nuovo di Marsala (TP)

in "Il colpo della strega" di John Graham regia di Enrico Russo

 

Venerdì 9 agosto

Laboratorio Teatro Unitre Alto Orvietano

in “Veleni e velette” regia di Felizitas Scheich

(spettacolo fuori concorso)

 

Sabato 10 agosto
 
Pierluigi Tortora in “A gentile richiesta” di Pierluigi Tortora
 
al termine Premiazione con assegnazione delle Stelle d’Oro 2013
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Pierluigi Tortora in “A gentile richiesta” di Pierluigi Tortora

al termine Premiazione con assegnazione delle Stelle d’Oro 2013

sabato 6 aprile 2013


 
 
 
Qui sopra la bella e simpatica locandina dello spettacolo che l'Associazione Culturale Il Ponte di Lanciano, così ben diretta da Carmine Marino, proporrà nei prossimi giorni al Teatro Studio. Sarà un'occasione per nuovamente applaudire il lavoro, intenso e continuo, di una associazione di teatro amatoriale che sforna continuamente nuovi lavori e nuove produzioni.
Si salvi chi può è una commedia dialettale che si compie attraverso una comicità semplice, basata su situazioni e su battute che riproducono uno squarcio di vita familiare, con le sue debolezze e le sue contraddizioni.
La trama
Raffaele Provolone e donna Catarine, in frenetica attesa del ritorno dal viaggio di nozze della loro primogenita Carla con l’ineffabile Antonio Pennacchio, vengono a conoscenza del fatto che il matrimonio non è stato “consumato” a causa dello sposo, vittima di un trauma vissuto nel corso della “prima notte”: un pazzo, vestito da pompiere, si è introdotto nella stanza urlando “Si salvi chi può!” Nell’imbarazzante situazione si intromette anche don Nicolino, vecchio e non rassegnato spasimante di Carla, che, venuto a conoscenza della situazione, spera di recuperare la sua posizione, portando discredito ad Antonio. Nel tentativo di risolvere la difficile questione, vengono adottate delle soluzioni dalle quali trae origine l’intreccio che caratterizza la vicenda e che, attraverso ripetuti colpi di scena, propongono situazioni sempre nuove e gustose.
L'attenta regia di Dino Potenza e la consolidata bravura degli interpreti conferiranno al lavoro quell'umorismo sano, proprio dell'Associazione Il Ponte, che, anche a contatto con temi scabrosi, resta proponibile ad un pubblico eterogeneo sia per qualità che per età.
LANCIANO – TEATRO STUDIO
SABATO 13 APRILE 2013 – ORE 21.00
DOMENICA 14 APRILE 2013 – ORE 18.00
INGRESSO UNICO: € 8,00
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 340.9775471

 

domenica 31 marzo 2013


LE QUATTRO CANDELE...
Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso,
che si poteva ascoltare la loro conversazione
.

La prima diceva:
"IO SONO LA PACE,
ma gli uomini non mi vogliono:
penso proprio che non mi resti altro da fare
che spegnermi!"
Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.

La seconda disse:
"IO SONO LA FEDE
purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me,
non ha senso che io resti accesa".
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

Triste triste, la terza candela a sua volta disse:
"IO SONO L'AMORE
non ho la forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano
E non comprendono la mia importanza.
Troppe volte preferiscono odiare!"
E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.

...Un bimbo in quel momento entrò nella stanza
e vide le tre candele spente.
"Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese,
io ho paura del buio!"
E così dicendo scoppiò in lacrime.

Allora la quarta candela, impietositasi disse:
"Non temere, non piangere:
finchè io sarò accesa, potremo sempre
riaccendere le altre tre candele:
IO SONO LA SPERANZA"
Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime,
il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.

CHE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZA
DENTRO IL NOSTRO CUORE...
...e che ciascuno di noi possa essere
lo strumento, come quel bimbo,
capace in ogni momento di riaccendere
con la sua Speranza,
la FEDE, la PACE e l'AMORE

nota del redattore
Ho trovato questa "favola" su facebook dove l'aveva riportata o scritta un caro Amico al quale ho voluto "rubarla" per farla leggere anche a voi tutti.




 ACE e l'AMORE.
BUONA PASQUA A TUTTI


mercoledì 27 marzo 2013

 
AUGURI A TUTTI I TEATRANTI DEL MONDO
da parte degli Amatori del Teatro Abruzzesi
 
 
 
 
 
 
 
 
 

lunedì 25 marzo 2013


Avezzano
Lanciano
2 RASSEGNE
3 PREMI
  a Il Gruppo  
 
 
 
 
 
Nelle due rassegne di teatro amatoriale cui ha partecipato Il Gruppo dell'Aquila ha dimostrato come il lavoro paghi e come il continuo e puntiglioso insegnamento portino ad ambiti traguardi. Nei suoi 34 anni di attività -che neppure il tragico terremoto ha interrotto- gli attori che si sono avvicendati in quella che può essere ritenuta un'autentica scuola di teatro superano certamente il centinaio. Solo un piccolo pugno di loro ha avuto la possibilità e la costanza di rimanere in compagnia e di prendere parte attiva ai lavori di anno in anno proposti. Fra loro c'è Tiziana Gioia che, con la bella parte della governante Marietta de 'Nu tirchiu galantome di Rossana Crisi Villani,  al Festival Nazionale di Teatro Dialettale di Lanciano, sul bel palcoscenico del Teatro Fenaroli si è vista assegnare La Maschera d'Argento come migliore Attrice Protagonista. A completare l'affermazione il Premio per i Migliori Costumi  assegnato  dalla Giuria a Rossana Crisi Villani, ideatrice, disegnatrice e realizzatrice di tutta una serie di costumi maschili e femminili di grande pregio.
Il Premio per i Migliori Costumi è stato dato anche alla Rassegna di Teatro Amatoriale Premio Angitia dei Marsi, organizzato ad Avezzano al Castello Orsini dall'infaticabile Pasquale Palumbo Direttore della compagnia Je Furne de Zefferine.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 disegbnatrice

martedì 19 marzo 2013


LA LANTERNA di
MARTINSICURO
esce per l'estate
con la nuova commedia
I ragazzi de La Lanterna di Diogene di Martinsicuro, anticipando i tempi, presentano al pubblico marchigiano la prima di una commedia che, in verità, fu da loro già preparata svariati anni or sono e che, oggi, hnno voluto riproporre nella certezza di ottenere il successo che questo testo certamente riscuoterà.
La commedia è uscita dalla penna dell'autrice abruzzese più prolifica: quella Rossana Crisi Villani che ha al suo attivo ben 28 commedie tutte messe in scena.
Sott'a lu litte 'nge ne cape cchiù!  è una commedia che farà sbellicare dalle risate il pubblico che penderà dalle labbra di quel fantastico attore che è Luigi Coccia , di certo, però, contornato da un cast di tutto rispetto diretto attentamente dalla regia di Fabrizio Testasecca.
Che altro dire? Nulla tranne che auspicare per La Lanterna una lunga serie di spettacoli e di successi.

venerdì 15 marzo 2013


                  
Con grande e vero piacere pubblichiamo la locandina dell'ennesimo spettacolo che il Teatro Amatoriale offre ai cittadini della Marsica. Grazie a tutti gli Amatori di Avezzano e dintorni per la loro grande voglia di...fare TEATRO!
                                     



giovedì 14 marzo 2013



  Conclusa la Rassegna di Teatro Amatoriale

 Premio ANGITIA dei MARSI

Organizzato da “Je Furne de Zefferine”, il premio vedrà la sua conclusione proprio domenica 17 marzo alle ore 17 sul palcoscenico del Castello Orsini ad Avezzano con l'assegnazione dei premi alle sei compagnie che vi hanno partecipato:
Velarium di Palermo; I Marrucini di Chieti; Gli Amici della Saletta di Pescara; La Bottega del Sorriso di Basciano; H demia  di Tivoli; Il Gruppo dell’Aquila di L’Aquila.
Una gran bella manifestazione questo premio che solo la caparbietà, la volontà e la puntigliosità di Pasquale Palumbo - il nostro Cinì- che, unitamente a Franca Di Cicco ed agli iscritti de Je Furne, sono riusciti ad organizzare.
Dopo l'assegnazione dei premi previsti Je Furne de Zefferine proporrà ai tanti intervenuti la commedia Finchè morte 'n gè sépara  una simpatica e divertentissima commedia.
Ci piace evidenziare che la compagnia Je Furne ha voluto fare omaggio a tutte le compagnie iscritte all'A.T.A. di due poltrone nella certezza che  lo stare insieme sia ancora una volta vincente.
Un sentito Evviva per questa compagnia marsicana che ha voluto indicare la giusta strada per la crescita del Teatro Amatoriale Abruzzese: organizzare incontri, rassegne, premi e festival per dare agli amatori del teatro la possibilità di un diretto, amichevole confronto.


 
Al Teatro dei Marsi
 Esse quisse
di Giovambattista Pitoni

Domenica 24 marzo nella pomeridiana delle 17,45 la compagnia Esse Quisse presenterà la nuova commedia uscita dalla penna di Giovambattista Pitoni.
Una commedia che vuole mettere in risalto, così dice l'Autore, taluni aspetti della famiglia di ieri e, purtroppo, anche di oggi. Chiari messaggi sull'abbandono degli anziani, affidati alle badanti e privati dell'affetto e della vicinanza dei propri cari; sulla bramosia della roba; sui giudizi che troppo aspesso vengono frettolosamente e superficialmente attribuiti al prossimo.
Argomenti trattati con ironia ed arguzia ma tali da divertire nello stesso momento in cui propongono sane e serie riflessioni.

mercoledì 6 marzo 2013

Il Gruppo dell'Aquila ad Avezzano

Ha concluso alla grande gli spettacoli dedicati alle rassegne partecipando ad Avezzano al Premio Angizia 2013 con la commedia  Nu tirchiu galantome di Rossana Crisi Villani.
Una commedia che è stata definita elegantemente diversa in stretto riferimento al filone del teatro dalettale abruzzese fossilizzato sul portare in scena, a parte qualche sporadico diverso episodio, quadri di un teatro popolare fatto di povera gente  che si agita in problemi superati dai tempi.
'Nu tirchiu galantome è ambientato ai primi anni del '900 in una città elegante che assiste ai problemi di una famiglia più che benestante. Certamente problemi attuali, vista la grande partecipazione della nostra società al gioco con la proliferazione di sale da gioco, sale scommesse e , non ultimo, il gioco tramite l'ormai onnipresente PC e visto che uno dei protagonisti è riuscito a giocarsi la casa di famiglia e, perfino, la dote della sorella.
La commedia retta da una recitazione piana, alterna ai colpi di scena l'eleganza di un grande numero di cambi d'abito per tutte le attrici che sfoggiano i costumi e le acconciature che la stessa autrice ha voluto disegnare e realizzare.
Grande pubblico, lunghi applausi e tanto apprezzamento.
VIII PREMIO RACCONTO BREVE 2013
Giammario Sgattoni
Sulle vie della fede.
Racconta la tua storia ambientata nei luoghi dello spirito

 L’Associazione Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero (Te) indice, con il patrocinio
dell’Amministrazione Comunale di Sant’Omero, la VIII edizione del premio Racconto
breve 2013 “Giammario Sgattoni”, sul tema
Sulle vie della fede. Racconta la tua
storia ambientata nei luoghi dello spirito
Il Premio intende valorizzare luoghi e simboli del turismo religioso, descritti
attraverso le proprie emozioni
La partecipazione è gratuita.
I testi non devono superare la lunghezza di n. 16.000 battute (spazi inclusi).
Gli elaborati devono essere scritti in lingua italiana
Gli elaborati devono essere inediti. Di eventuali plagi risponderanno personalmente gli autori
Il materiale dovrà essere inviato entro il 18 maggio 2013, sia su supporto cartaceo, sia
su supporto informatico (file.doc), tramite servizio postale, indirizzano a... 
Premio racconto breve” c/o Pro Loco di Garrufo, Via Nazionale, 93, - 64027 GARRUFO di SANT’OMERO (Te).

Le buste, contenenti le opere, con timbro postale successivo alla data suindicata, non
verranno tenute in considerazione.
Il Premio è articolato in un’unica sezione: possono partecipare tutti quelli che
abbiano compiuto i quattordici anni di età alla data del 18 maggio 2013.
I dattiloscritti devono essere presentati in n. 5 copie non firmate, in busta chiusa senza
mittente, in forma anonima.
Il nominativo, l’età degli autori, i recapiti (indirizzo, telefono, e-mail) e il CD con il
file.doc, vanno inclusi in una seconda busta sigillata e inserita nel plico sempre in forma anonima.
Non si accettano elaborati spediti per posta elettronica.
Per informazioni: scrivere all’indirizzo e-mail di Enrico Di Carlo:
enricodica@libero.it
, oppure telefonare (ore pomeridiane) ai numeri: 320.0697431;
328.8967619.
Non verranno presi in considerazione racconti che eccedono la lunghezza stabilita e
che, per gli argomenti trattati, contrari alla morale pubblica, a insindacabile giudizio
della Giuria possano esporre l’organizzazione o i singoli soggetti a contenziosi

martedì 26 febbraio 2013


Una vecchia foto de Je Furne de Zefferine di Avezzano


JE FURNE SBARCA IN SICILIA


"Ho assistito ieri sera 23 febbraio, al Teatro Cristal di Palermo alla rappresentazione "Cane e Jatta" di Eduardo Scarpetta e desidero complimentarmi e ringraziarvi, anche a nome della signora Daniela Pangaro, anche lei presente allo spettacolo, per il notevole impegno e le idubbie capacità dimostrate da voi tutti. Con competenza, passione, rigore ed estro, ognuno di voi è riuscito a contribuire alla positiva riuscita della serata, recitando sul palcoscenico che tanti attori professionisti ha accolto ed accoglie. Vi aspettioamo ancora. Grazie e complimenti vivissimi.
Elena Lentini"
Questo il messaggio giunto sul telefonino di Pasquale Palumbo alla fine degli spettacoli che Palermo ha accolto non solo con piacere ma, soprattutto, con ammirati applausi. Ricevere un così lungo quanto importante messaggio non capita tutti i giorni e a tutte le compagnie, e dà chiara dimostrazione che il lavoro e l'impegno pagano sempre!
Il Teatro Cristal di Palermo ha accolto la compagnia avezzanese in una rassegna che da anni viene organizzata a cura di un gruppo di compagnie siciliane che si sono consorziate per dare al pubblico di Palermo la visione del Teatro Amatoriale Italiano. Infatti la rassegna ogni anno ospita non solo compagnie siciliane ma anche un buon numero di compagnie di altre regioni.
Cosa aggiungere? Null'altro che complimentarci ancora una volta per la caparbia voglia di teatro che  gli amici de Je Furne hanno sempre avuto, mai accontentandosi dei traguardi raggiunti ed applaudire anche noi da queste pagine gli attori tutti e, in particolare, Franca Di Cicco la cui recitazione ed attenta regia riescono sempre a fare centro.

lunedì 25 febbraio 2013

II° Festival Nazionale di teatro amatoriale
“Premio CONFETTO D’ORO”
Città di Sulmona
2013

   Abbiamo, con piacere, ricevuto dall'Amica Marisa Zurlo l'invito a pubblicare e far conoscere il bando di concorso per l'ammissione alla seconda edizione del premio organizzato dalla Compagna Teatrale Arianna di Sulmona.
Lo facciamo con gioia perchè è nostra convinzione che la partecipazione a rassegne o festival serva alle compagnie amatoriali per conoscere e farsi conoscere. Ma il nostro più sentito invito è quello di andare a vedere gli spettacoli degli altri : è questo genere di partecipazione che fa crescere le compagnie che hanno da imparare non solo da quelli più bravi.  Sono proprio questi contatti che portano alle compagnie idee ed insegnamenti.
Ormai, chi firma questi articoli ha una bella età, non tanto anagrafica quanto di dedizione al Teatro Amatoriale in modo serio, continuativo e limpidamente scevro da interessi economici o di carriera. Ebbene, nonostante i suoi quasi sessanta anni di teatro, quando gli è possibile va a teatro ad assistere  al lavoro degli altri, certo di aggiungere qualche tessera alla sua conoscenza.
Lo spazio che dedichiamo ad ogni articolo non ci consente di pubblicare l'intero bando per il quale vi rimandiamo ai seguenti contatti :                            
                                            assoari@libero.it
                                                                 3494028539  Marisa Zurlo
                                                                 3452294411  Jacopo Lupi
                                                                 3493807770  Patrizia Gabriele

martedì 12 febbraio 2013

A L'AQUILA TEATRO
DIALETTALE NEL 1932
Una locandina riesumata dimostra come il teatro dialettale aquilano abbia avuto natali antichi e come in una medesima serata di gala al Teatro Orfeo, organizzata per il decennale dei Fasci, ben quattro lavori teatrali siano stati presentati al pubblico aquilano.
Ma i giornali di oltre trent'anni prima del 1932 riportavano notizia di spettacoli in dialetto proposti nei vari teatri cittadini.
Peccato che i testi di questi lavori siano andati perduti e che unica e sola rimasta, fino ad ora, sia la commedia del 1935 E' bbona  del giornalista Giuseppe Rosa. Abbiamo intenzionalmente scritto fino ad ora  nella speranza di qualche fortuito ulteriore ritrovamento.
Alcune considerazioni sulla locandina che pubblichiamo. E' stata a noi data dal giornalista Dante Capaldi al quale chiederemo di illuminarci sul dove, come e quando sia stata reperita e da chi.
Chi, poi, leggesse con attenzione il documento si accorgerebbe come in tutti i lavori gli attori siano sempre quasi gli stessi, indice, a nostro avviso, dell'esistenza di una compagnia amatoriale fissa. Ancora sono da notare alcuni nomi importanti per gli aquilani: Berardino Marinucci, Guido Petroni e, non ultimo Remo Celaia che, giovinetto, prese parte a Ju scungiuru.
Per chi non conoscesse questi nomi  sarà bene ricordare la Famiglia Marinucci, grandi avvocati da sempre, la Senatrice Elena Marinucci il cui nonno è l'autore in parola. Guido Petroni un eclettico autore dialettale di cui ci restano numerose poesie esilaranti. Remo Celaia una autorevole penna giornalistica del quotidiano Il Messaggero, per il quale resse per qualche decennio la redazione aquilana.
Ultima nota... ju mastrucciu ... è la trappola per i topi che in dialetto si chiamano  ji surgi  al plurale e ju sorge  al singolare.
Siamo felici di aver avuto l'occasione per presentare ai nostri lettori uno spaccato della cultura aquilana che da sempre ha voluto che il dialetto avesse un posto importante nella vita della Città.